epicondilite
Quando si parla di epicondilite si intende generalmente un dolore acuto che si verifica intorno alla zona dell’epicondilo, un osso che si trova in prossimità del gomito.

Questo sintomo può essere più o meno grave a seconda dei casi e delle situazioni. Esso molte volte viene anche definito gomito del tennista poiché può capitare spesso che durante l’esercizio di questo sport si verifichino infiammazioni in questa parte del corpo. Solitamente l’epicondilite si contrae in seguito ad un eccessivo sforzo del gomito oppure del braccio o a causa di un movimento sbagliato. Pertanto anche chi esegue spesso dei lavori pesanti o manuali ne può essere affetto.

Quali sono i sintomi dell’epicondilite?

Per capire se si è realmente affetti da epicondilite bisogna eseguire una serie di semplici ed utili accorgimenti. Innanzitutto bisogna verificare se, toccando la parte interessata, si avverte dolore. pertanto bisogna piegare il braccio a 90 gradi e palpare delicatamente la zona tutta intorno al gomito. Il dolore però si può anche verificare quando il braccio non è in movimento, come ad esempio durante le ore notturne. Una ulteriore prova per essere certi di aver contratto l’epicondilite risiede nel movimento rotatorio del polso: se eseguendolo si avverte una forte fitta e non si riescono ad afferrare gli oggetti in maniera salda, molto probabilmente si avrà l’epicondilite.

Quali sono i rimedi per l’Epicondilite?

Fortunatamente l’epicondilite può essere facilmente curata attraverso una serie di semplici rimedi. La prima cosa da fare però consiste nel verificare l’entità del disturbo: esso infatti può essere lieve oppure molto forte. In quest’ultimo caso probabilmente è consigliabile rivolgersi al proprio medico di fiducia che saprà senz’altro trovare la soluzione più adatta in base alle proprie esigenze e necessità.

Se si tratta invece di un disturbo abbastanza leggero allora si possono mettere in pratica tutta una serie di rimedi che a lungo andare possono aiutare a risolvere il problema. Innanzitutto, il rimedio più banale ma anche forse il più efficace, consiste nel riposare in maniera adeguata. Per far guarire il gomito non bisogna sforzarlo troppo e bisogna evitare di compiere movimenti troppo bruschi per non rischiare di peggiorare la situazione.

Gli impacchi con l’argilla verde ventilata a livello del gomito e lungo tutto l’avanbraccio, sono molto utili per disinfiammare la zona e ridurre il dolore.

L’applicazione del gel a base di acido ialuronico ad alto peso molecolare (Magicha) è molto utile per velocizzare il processo di guarigione delle strutture coinvolte.
Altri rimedi naturali da assumere per via orale sono invece le noci, i legumi e il sedano. Tutti questi alimenti infatti sono ricchi di Omega 3, che aiuta molto nelle infiammazioni delle ossa e dei muscoli. Mangiando dunque questi cibi si può prevenire il rischio di contrarre l’epicondilite oppure si può allontanare il dolore.

Le infiltrazioni sono efficaci?

Al giorno d’oggi anche le infiltrazioni topiche a base di cortisone (oppure di altre sostanze simili) sembrano essere piuttosto efficaci per contrastare l’epicondilite. È stato infatti dimostrato che eseguendo dei trattamenti specifici di infiltrazioni cortisoniche, il risultato è senza dubbio molto più repentino rispetto ai rimedi classici, trattamenti manuali oppure all’utilizzo degli anti-infiammatori.

Tuttavia, nonostante la soluzione risulti essere estremamente rapida, essa agisce nel breve termine. Dopo un certo periodo infatti l’epicondilite tende a ricomparire e a rendere nuovamente necessario il trattamento.

Mentre infiltrazioni di acido ialuronico ad alto peso molecolare potrebbero essere un valido aiuto anche sul lungo periodo in quanto andrebbero a disinfiammare la zona, a ripristinare il quantitativo idoneo di acido ialuronico che è diminuito a livello dell’epicondilo, dove vi è l’inserzione dei muscoli che permettono la maggior parte dei movimenti della mano, delle dita e dell’avambraccio, riducendo così la sintomatologia dolorosa.

Che esercizi si possono fare per guarire l’epicondilite?

Non tutti sanno che l’epicondilite si può combattere effettuando dei semplici ma davvero efficaci esercizi. Si tratta sostanzialmente di movimenti di stretching estremamente facili da eseguire, che possono essere fatti in qualsiasi luogo.

Un primo esercizio consiste nello stendere, allungando il braccio in tensione, le prime tre dita della mano e mettere la testa nella parte opposta.

Un altro esercizio è quello di mettere le mani appoggiate ad un tavolo con le dita verso l’addome e il gomito disteso.

Si può inoltre fare anche un altro semplice esercizio che consiste nel prendere le dita della mano e tirarle leggermente per alcuni secondi.

Tutti questi esercizi per essere efficaci e per dare un risultato ottimale devono essere fatti in maniera costante, almeno due oppure tre volte giorno.

Curare l’epicondilite con l’Osteopatia

Attraverso il trattamento osteopatico viene valutata e trattata tutta la catena muscolare dell’arto superiore, osservando la corretta mobilità dei distretti anatomici correlati quindi la componente muscolo scheletrica che permette i movimenti a livello della mano a livello del gomito, a livello della spalla e tutto il cingolo scapolare.

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A Macherio (Monza)
al Centro Osteopatico Atlas via Matteotti 3C.

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Mail: magnano.federica@gmail.com

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