acufeni e osteopatia
Gli acufeni possono essere definiti come dei disturbi, dei rumori che si percepiscono in uno o in entrambe le orecchie oppure direttamente nella testa.

Non sono rumori nettamente e univocamente definibili, perché possono essere assimilati a ronzii, fruscii, percussioni, fischi ecc. Hanno intensità e frequenza piuttosto variabile, anche nell’arco di una stessa giornata e nella maggior parte dei casi sono percepiti esclusivamente da chi ne soffre, per questo motivo vengono definiti “rumori fantasma“.

Inoltre, sebbene esistano delle misurazioni scientifiche atte a stabilire l’intensità e il livello dell’acufene, questo la sua forza non può essere definita in maniera completamente oggettiva, giacché è fondamentale considerare in primo luogo la sensibilità della persona: se, quindi, per via strumentale viene misurato un livello basso, questo non significa che il disturbo arrecato al soggetto non sia molto elevato.

Sarebbe sbagliato considerare gli acufeni come una malattia, una patologia, perché in realtà la loro natura è più quella di essere sintomo o concausa di altre patologie o di una precisa fase della vita, anche se è stato provato che alla base della comparsa degli acufeni esiste il più delle volte un danno all’orecchio interno, seppur di lieve entità.

Quali sono i sintomi degli acufeni?

Nei primi stadi della loro comparsa, gli acufeni compaiono come dei lievi fruscii o ronzii intermittenti che non derivano da nessuna influenza esterna. Questo rumore fantasma, col tempo, tende a intensificare la sua presenza sia in termini di permanenza, sia in termini di intensità.

Non tutti coloro che ne soffrono manifestano gli stessi identici sintomi: molti accusano la presenza di un fischio prolungato, simile a quello di una pentola a vapore, altri lamentano di sentire un rumore ritmico come quello del battito del cuore o di un martello, altri ancora percepiscono gli acufeni come se fossero il cinguettio di un uccellino.

In molti casi, i soggetti che ne soffrono percepiscono il disturbo sempre sulla stessa frequenza dell’udibile ma non sono rare le volte in cui uno stesso soggetto percepisce gli acufeni su frequenze diverse.

C’è un legame tra acufene e cervicale?

Dopo lunghi studi e analisi approfondite, i medici hanno trovato una relazione tra la comparsa degli acufeni e i disturbi alla cervicale. Nel gergo medico viene definito acufene cervicale e si manifesta nel momento in cui compaiono dolori e fastidi a livello della cervicale.

L’acufene cervicale tende a comparire dopo un trauma, un colpo di frusta, ma anche a seguito di una postura errata protratta nel tempo, che causa microlesioni sulla colonna e, quindi, a carico della cervicale.

Anche la pressione esercitata dai muscoli contratti sui nervi della cervicale è causa di comparsa di acufeni che, stando all’opinione medica comune più recente, sono spesso causate da un problema a livello neurologico come può essere un’eccessiva compressione nervosa.

Questo tipo di acufeni tendono ad alleggerirsi e a scemare nel momento in cui, a seguito di massaggi e terapia osteopatica, il muscolo torna alla sua normale attività, si decontrae, e quindi “libera” il fascio nervoso dalla sua pressione.

Questo è un tipo di acufene oggettivo, pertanto una volta che si individua definitivamente la causa, le probabilità di scomparsa del disturbo sono molto elevate.

Quali sono le cause degli acufeni?

Molto genericamente, si può dire che le cause degli acufeni siano patologie in atto nel sistema, che possono scatenare o amplificare il disturbo. Non si tratta esclusivamente di patologie a carico dell’apparato uditivo, come si è visto anche precedentemente, e non è certamente possibile parlare di una causa univoca per la loro comparsa.

Se si dovessero cercare le principali cause, quelle che in linea di massima possono essere considerate come i fattori di maggior rischio per la comparsa degli acufeni, l’arteriosclerosi dell’orecchio interno e un eccessivo accumulo di cerume sarebbero senz’altro i maggiori indiziati. Tuttavia non è da sottovalutare nemmeno l’esposizione prolungata del soggetto a rumori molto intensi, così come l’età adulta (e le conseguenze del suo avanzare) possono essere una delle principali cause. A queste devono aggiungersi i traumi cranici, il neuroma acustico, i tumori dell’orecchio e la patologia di Meniere, tra le cause mediche principali.

A livello osteopatico, invece, le cause della comparsa degli acufeni possono essere collegate a una situazione di infiammazione localizzata a carico di alcuni muscoli facciali importantissimi: il tensore timpanico e il tensore dei veli palatini. Un sovraccarico dell’articolare dell’ATM o un suo movimento errato può essere la causa dell’infiammazione e, quindi, della comparsa degli acufeni. In generale, l’osteopatia ha riscontrato un interessante collegamento tra i muscoli facciali in generale e l’apparato neurologico dell’orecchio.

L’acufene è curabile?

Non è possibile dare una risposta univoca a questa domanda, perché la curabilità o meno degli acufeni è direttamente riconducibile alla sua causa. Nel momento in cui la patologia che ha dato origine all’acufene viene meno e, quindi, scompare, nella maggior parte dei casi scompare anche questo disturbo o, comunque, la sua presenza si fa meno fastidiosa.

Esistono numerosi farmaci in commercio che nascono per contrastare questo disturbo ma qualora non facciano effetto, in alcuni casi si ricorre a dispositivi elettronici che contrastano il rumore fantasma prodotto dal cervello. Le manipolazioni osteopatiche, invece, sono la risposta nel momento in cui la medicina non sa dare una spiegazione alla comparsa dell’acufene e, quindi, non ha una cura da somministrare. I rimedi osteopatici sono la soluzione per la cura degli acufeni derivanti da problemi propriocettivi e muscolari.

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